Locali Lido, Mellea: "Amministrazione deve entrare nell'ottica di città turistica"

Catanzaro, Lunedì 16 Aprile 2018 - 20:41 di Redazione

Se le leggi non vengono rispettate è giusto che il trasgressore venga punito ma, chiediamo a chi di competenza che le faccia rispettare a 360 gradi, qualunque trasgressione sia. È impensabile che Catanzaro Lido, proprio in questa fase di ripresa economica e turistica, venga presa di mira da associazioni di quartiere solo perché i fantomatici componenti abitano nei pressi dei locali e sono disturbati da qualche db di troppo passato durante il fine settimana o il vociare delle persone. Il quartiere Lido finalmente sta aprendo i propri orizzonti mettendosi al passo con il resto delle mete turistiche offrendo quello che viene richiesto dal viaggiatore. Non si può permettere che tutto ciò venga meno e Catanzaro diventi città dormiente come voluta e sognata da molti. Alla base di una meta turistica ci sta il divertimento, l'attrattiva, le strutture alberghiere, noi andiamo oltre con il nostro mare dalle acque cristalline e la montagna con alberi secolari. Un mix di offerte che se sviluppate al massimo il turista farebbe a gara per poter trascorrere la sua vacanza in Calabria, a Catanzaro. Le altre città italiane hanno molto meno della nostra e lavorano turisticamente parlando solo sei mesi all'anno sfruttando al massimo le proprie potenzialità e noi, invece, indiciamo riunioni tra amministrazione comunale e gestori dei locali per discutere del problema "rumore". Come detto all'inizio il trasgressore deve essere punito ma non con la chiusura dell'attività, che è ciò che manda avanti l'economia cittadina e dà da mangiare alle famiglie che ci lavorano: basta multarlo, facendogli pagare l'equivalente dell'incasso di mezzo mese lavorativo e siamo certi che da quel giorno rispetterà le regole, altrimenti nuova multa ancora più salata. Come si suol dire, il gioco di trasgredire non varrà più la candela ed il gestore verrà educato a rispettare le norme e le regole. Se da un lato i gestori dei locali vengono puniti, l'amministrazione comunale deve capire ed entrare nell'ottica di città turistica, facendo controlli serrati del territorio tramite i vigili urbani; sì, purtroppo anche loro dovranno iniziare a lavorare di notte, facendo multe a chi parcheggia selvaggiamente o vende sul lungomare abusivamente. Le forze dell'ordine, visto che di recente il sindaco ha fatto incontri con il questore ed il Prefetto, controllino parcheggiatori abusivi, spacciatori, prostitute, allontanandoli dagli abituali posti di lavoro, noti oramai a tutti. I veri problemi che attanagliano la città attualmente non sono i "rumori" dei locali che disturbano il sonno a qualche abitante, bisogna risolvere prima ben altri problemi più gravi evitando che avvenga ciò che è successo qualche settimana addietro. Tutti ricordiamo l'episodio dei tre extracomunitari ubriachi che non rispettando le nostre leggi, hanno distrutto un locale e innescato una lite furibonda ferendo con una bottiglia rotta il volto di un ragazzo; il tentato stupro al sotto passo della stazione; le occupazioni abusive di strutture comunali adibite a dormitori da parte di chi dovrebbe, invece, stare al CARA di Crotone; le adunate nelle piazze e l'imposizione del pagamento del parcheggio. No rumore, no degrado ma ancor prima la risoluzione dei veri problemi che rovinano la città. Questo è ciò che noi auspichiamo.

Stefano Mellea candidato al consiglio comunale.



Testata Registrata al Tribunale Catanzaro N.R. 1078/2011 N.R.S. 12   |   Direttore Responsabile Alessandro Manfredi   |   P.Iva 03453040796 Media Web srls
Tutti i diritti riservati ©   |   Autorità per le garanzie nelle comunicazioni - ROC NR. 21658 2code 2code